BASEVI
GAMBARANA Andrea (Genova,
1957)
Dopo i primi studi, si diploma in Musica Corale e Direzione
di Coro con V. Bellone e in Composizione con G. Bosco al conservatorio
di Torino. Si perfeziona con B. Ferneyhough alla Staatlische
Ochschüle für Musik di Freiburg e con L. Berio a
Firenze. Importante nella sua formazione un corso di etnomusicologia
con S. Arom presso lAccademia Chigiana di Siena. Segnalato
al Concorso Bucchi 1989 con una fiaba musicale, ha vinto per
due volte consecutive il concorso Gioco e Musica
indetto dalla rivista Amadeus. Il suo iteresse investe varie
aree della musica, dal teatro al cinema. Ha ottenuto una menzione
donore da E. Morricone per un concorso indetto dalla
Chigiana. Importante nella sua produzione il rapporto voce/musica
con lavori radiofonici su testi di R. Piumini e E. Sanguineti.
E direttore artistico dellAssociazione SantAmbrogio
Musica che promuove la musica contemporanea in Liguria. E
docente di Armonia presso il conservatorio di Alessandria
e insegna alla Scuola di Musicoterapia di Genova.
torna
all'indice
BELTRAMI
Roberto (Alessandria,
1958)
Si è diplomato con il massimo dei voti al conservatorio
Paganini di Genova sotto la guida di F. Trabucco
per il pianoforte, C. Mosso e A. Amisano per la composizione.Ha
studiato successivamente con M. Campanella ed ha seguito corsi
di perfezionamento con V. Vitale, F. Gulli ed E. Cavallo,
B. Giuranna e il Trio di Trieste per la musica da camera.
Vincitore e premiato in vari concorsi nazionali ed internazionali
di pianoforte e musica dassieme, ha suonato con vari
strumentisti ed è stato per cinque anni pianista collaboratore
del compianto maestro Renato de Barbieri ai Corsi internazionali
di Perfezionamento. Sue opere sono state eseguite in Italia,
Canada, Germania, Irlanda e Grecia; ha scritto musiche di
scena per allestimenti teatrali curati dal regista Alessandro
Quasimodo. E vincitore di Concorso di Stato per il posto
di Accompagnatore al Pianoforte, ruolo che ricopre dal 1995
al conservatorio di Parma e poi al conservatorio Vivaldi di
Alessandria.
torna
all'indice
BERNARDI
Alberto
Diplomato in Pianoforte e Musica Corale e Direzione di Coro,
Alberto Bernardi svolge da anni intensa attività didattica
e compositiva. Ha pubblicato Fiaba e Musica ed.
Junior 1998, testo destinato agli insegnanti delle scuole
elementari e materne, Ricercare ed. Pizzicato
Helvetia Verlag per trio di chitarra (ed. curata dal trio
chitarristico A.Vivaldi e incisa dalla casa discografica Rainbow
Classics), Manége dautos ed. Pizzicato
Helvetia Verlag, per duo pianistico.
Svolge inoltre una parallela attività concernente la
riabilitazione, elaborando progetti sperimentali in seno a
centri diurni per disabili organizzati dalla Divisione Socio-Assistenziale
del Comune di Torino ed in seno allex Ospedale Psichiatrico
di Racconigi, per conto del Consorzio Monviso Solidale.
Ha collaborato dal 1985 al 1995 con la Divisione Istruzione
del Comune di Torino per progetti didattici finalizzati alla
scuola di base (Caleidoscopio, Progetto Cultura, La città
e i Ragazzi), progetti che hanno visto prime esecuzioni di
fiabe musicali quali La pigna e La punta
su testi di Claudia Bider.
Ha partecipato a convegni e seminari specialistici quali La
città in gioco (Agrigento, ottobre 1997), Le
rose sotto il pesco, interventi di tipo espressivo in
riabilitazione Psichiatrica, (Racconigi giugno 2000), La
comunicazione e gli aspetti cognitivi e di apprendimento
(Comune di Torino 27/11/2001).
Suo materiale a carattere interdisciplinare, Musica
e colori, è stato pubblicato dalla rivista specialistica
LEducatore della Fabbri Editori.
Il progetto sperimentale per il decontenzionamento di uno
degli utenti dellex ospedale psichiatrico di Racconigi
è stato oggetto di un servizio televisivo recentemente
trasmesso su Rai 3 (Redazione Scientifica Leonardo)
dove sono state inserite scene del laboratorio Improvvisazione
musicale per disabili facente parte dellattività
sopra menzionate.
Dal 1998 detiene la Direzione Didattica della Scuola di Musica
LAssociazione Musicale di Collegno, per
la quale è docente dal 1984.
torna
all'indice
BUCCOLO Marco (Barge, Cuneo 1966)
Ha compiuto a Torino i propri studi musicali e universitari (Musica Corale e Direzione di Coro, Composizione, Direzione d'orchestra, Lettere).
Seguendo gli insegnamenti di Daniele Bertotto, nella propria ricerca compositiva privilegia una scrittura timbrica, aperta e comunicativa, indirizzandosi in particolare alla musica da camera e alla musica per il teatro.
Impulso determinante per la sua attività di direttore è stata la vicinanza e l'incoraggiamento di Marcello Viotti, con cui ha studiato durante numerose produzioni presso prestigiose istituzioni sinfoniche e liriche.
Attivo anche come musicologo, e in particolare nel campo della musica per il cinema, la radio e la televisione, ha collaborato con Settembre Musica , con la Radio Vaticana , con l' Istituto Luce a Cinecittà, e ha tenuto lezioni presso lo SPICS di Roma, la Scuola di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo, il Conservatorio «G.Verdi» di Torino, il College of Humanities and Sciences ad Urio.
I risultati delle sue ricerche sono stati pubblicati dalla Garzanti nella Nuova Enciclopedia della Musica e nell' Enciclopedia della Televisione.
torna all'indice
DROZD Gerard (Polonia. 1955)
Compositore e chitarrista, ha scritto più di 100 opere per o con chitarra. Ha composto tra le altre cose: Concerti con Orchestra, 24 Preludi, Sonate, Suites, serie di Variazioni, Musica da camera, 24 Preludi e Fughe.
La sua musica non è facile da descrivere: squisito trattamento dell'armonia - chiamato dallo stesso compositore "armonia caleidoscopica"- contrappunto e inaspettati elementi melodici sono le caratteristiche salienti delle sue composizioni. Secondo molti musicisti il suo è uno stile molto personale, una sorta di "musica pura".
La musica di Gerard Drozd è stata suonata da artisti come Carlo Marchione, Zoran Dukic, Alexander Swete, Lily Afshar,Paolo Pegoraro, Guitart Quartet, Gerhard Reichenbach, Sante Tursi, Vivaldi Guitar Trio, Vladislav Blaha, William Feasley, Giampaolo Bandini e altri.
E' il creatore e Direttore Artistico del Gliwice International Guitar Festival.
torna all'indice
FERRARI
Giorgio (Genova, 1925)
E autore di musica sinfonica, da camera e di quattro
opere teatrali, per più di centoventi titoli di opera.
Compiuti a Torino gli studi classici e musicali iniziati a
Genova, si diplomò in violino ed in composizione sotto
la guida di R. Bellardi e di R. Maghini; per la direzione
dorchestra fu allievo di C. Zecchi allAccademia
Chigiana di Siena. Iniziò lattività professionale
come violinista nel 1949: dopo aver ottenuto negli anni 50
e 60 importanti premi in Concorsi nazionali ed internazionali
di composizione. Fu anche attiva come direttore dorchestra,
con le orchestre della RAI di Milano e di Torino, della Radio
Suisse Romande di Ginevra e di Losanna, di Padova, dellAIDEM
di Firenze, dellAngelicum di Milano, di Sanremo e di
Sofia.Accademico effettivo di S. Cecilia in Roma, è
stato insignito, per la sua attività, dal Capo dello
Stato Italiano, del diploma di benemerito della cultura, dellarte
e della scuola. Accanto allattività di compositore,
direttore dorchestra e didatta, ha svolto opera diorganizzazione
nella vita musicale italiana come direttore artistico di importanti
Teatri ed Associazioni Musicali. Dal 1987 è direttore
artistico del Premio Paganini-Concorso Internazionale di violino
a Genova. Per questa attività la Città di Genova
gli ha conferito nel 1997 il Grifo doro.
torna
all'indice
LACERTOSA Carmelo (Bra, Cuneo 1961)
Carmelo Lacertosa si diploma in chitarra nel 1983 presso il Conservatorio di Alessandria con il M° G. Margaria, ottenendo il massimo dei voti e lode.
Successivamente si perfeziona presso l'Accademia Chigiana di Siena sotto la guida O.Ghiglia, e partecipa a corsi tenuti da A.Diaz, B.Davezac e J.Williams.
Dal 1977 svolge un'intensa attività concertistica sia come solista che in formazioni cameristiche, curando molte prime esecuzioni assolute di compositori dell'ottocento e del novecento.
Già allievo del M° C. Mosso e del M° R.Piacentini, nel 1997, consegue il diploma di composizione sotto la guida del M° Ronchetti presso il Conservatorio statale di musica "A.Vivaldi" di Alessandria, nonché quelli di Musica corale e Direzione di Coro.
Da questo momento affianca all'attività di interprete quella di autore con una produzione che comprende sia lavori destinati alla didattica strumentale ( varie fiabe musicali per giovani esecutori ), sia ad opere di musica contemporanea rivolte a diverse formazioni strumentali.
Sue composizioni per gruppi cameristici ed orchestrali sono state eseguite in stagioni nazionali ed internazionali e trasmesse da Rai Radio Tre, inoltre alcuni suoi lavori sono stati pubblicati dalla casa editrice giapponese "Gendai" e incisi dalla rivista internazionale musicale Guit Art.
Recentemente il suo interesse si è rivolto anche alla musica popolare della tradizione piemontese, da cui ha tratto ispirazione per delle rivisitazioni in chiave moderna di antiche melodie.
torna all'indice
MANNINO
Franco (Palermo, 1924
- Roma, 2005)
Pianista, direttore d'orchestra e compositore. In gioventù ha esercitato l'attività di strumentista (premio Cimabue nel 1950) poi, dal 1952, soprattutto la direzione orchestrale. E' stato allievo di Silvestri e Mortari al conservatorio di Roma. E' stato direttore artistico del Teatro San Carlo di Napoli e dell'Orchestra di Ottawa. Compositore assai prolifico (quasi 600 titoli d'opera) di musiche eclettiche, dal gusto composito, fortemente legato alla tradizione, si è espresso con vivace fantasia soprattutto nella musica teatrale. Bravo orchestratore, ha scritto anche musica sinfonica e musica per film di L. Visconti, M. Soldati e altri registi.
torna
all'indice
MARGOLA
Franco (Orzinuovi,
Brescia, 1908 Brescia, 1992)
Iscrittosi allIstituto musicale Venturi di Brescia,
studiò violino con R. Romanini, conseguendo nel 26
il diploma di magistero, e seguì i corsi di pianoforte
complementare, armonia e contrappunto con I. Capitanio. Nel 27 iniziò lo studio della composizione al conservatorio
di Parma, dapprima con G. Guerrini, poi con C. Jachino ed
infine con A. Longo, col quale si diplomò nel 33.
Contemporaneamente agli studi musicali, coltivò gli
studi umanistici. Nel 33, ancora studente, incontrò
perla prima volta A. Casella, e gli presentò la Preghiera
dun Clefta per canto e pianoforte: il maestro
ne fu colpito, tanto che lo invitò a mostrargli suoi
lavori di più ampio respiro. Stimolato da questo incontro,
il giovane Margola compose un Trio in la, che Casella giudicò
subito come uno dei migliori Trii moderni, inserendolo nel
repertorio del proprio complesso (Casella-Bonucci-Poltronieri).
Dal 36 al 39 ebbe la cattedra di Storia della
musica presso lIstituto musicale di brescia. Fondò
unorchestra darchi, tutta composta di elementi
locali, per lesecuzione di musiche classiche e moderne.
Il primo concerto con questo complesso ebbe luogo, nel Teatro
Grande di Brescia il 4 novembre 38, con la collaborazione
dellallora diciottenne A. Benedetti Michelangeli. Nel
43 compose il Concerto per pianoforte ed orchestra,
dedicato ad A. Benedetti Michelangeli e da lui più
volte eseguito. Arrestato dai tedeschi mentre si recava alla
posta per spedire alleditore Suvini-Zerboni questo stesso
Concerto, Margola fu deportato nel luglio 1944 a Mühldorf.
Ha svolto una intensa attività didattica in molte città italiane (Brescia, Messina, Cagliari, Milano, Roma).
torna
all'indice
MARIATTI
Franco (Torino 1931)
Direttore d'orchestra, pìanista e compositore. Si è
diplomato a Torino, sua città natale, con Perrachio
(pianoforte) e Quaranta (composizione). Ha frequentato a Siena
i corsi di direzione dorchestra, tenuti da Celibidache
e Scherchen.
Dirige in Italia e all'estero ed ha effettuato registrazioni
radiofoniche (anche di propri lavori) con l'orchestra Sinfonica
della RAI di Torino.
E' stato titolare della cattedra di Armonia e Contrappunto
al Conservatorio di Torino e direttore (dall'80/81 al 96/97)
del Conservatorio Statale di Musica "Luca Marenzio"
di Brescia.
Ha fondato e diretto i Corsi Musicali Estivi di Varallo Sesia
(VC), ove ha tenuto il corso di direzione dorchestra
e il Convegno nazionale sul Melodramma. Einoltre direttore
artistico e stabile de "I Musici di Torino" da lui
fondati nel 1970. Autore di musica vocale, da camera e sinfonica
ha composto: Canzone a ballo (Premio Viotti 1963); Ouverture
breve, per 5 fiati; 3 Pezzi per oboe e fagotto; Variazioni,
per quartetto darchi; 8 Liriche per voce e p.te (arpa);
I bandisti di Brema, fiaba musicale per fiati e voce recitante
(1972); Sonatina 1977 per arpa: I giorni delusi, suite sinfonica
per grande orchestra; Introduzione, romanza e finale per Trio
di chìtarre; Allegorie musicali in un prologo e tre
quadri, per sei strumenti e voce recitante (su idea di F.
Mariatti j).; ecc.
torna
all'indice
MIRTO Giorgio
Diplomato in chitarra classica presso il Conservatorio L. Campiani di Mantova, da tempo svolge un'intensa attività concertistica in Italia, Russia, Bosnia, Giappone, Cina, Germania, Francia, Portogallo, Argentina, Romania, sia in veste di solista che in duo chitarristico. Collabora dal 1997 con il chitarrista Ermanno Bottiglieri (Moisycos Guitar Duo) con cui ha effettuato diversi tours in tutto il mondo e 3 lavori discografici: "J.K. Mertz, The complete Guitar Duos", pubblicato in Italia dalla rivista Guitart e, contemporaneamente,da Gendai Guitar (Tokyo),"Night by night", contenente musiche di Scarlatti, Piazzolla e la prima incisione mondiale della Summer Suite per due chitarre composta da Davide Ficco e Carmelo Lacertosa (dedicata al Moisycos Guitar Duo), prodotto da Savarez Strings e pubblicato con la rivista Guitart International,negli Stati Uniti ed in Europa,"Rossini Ouvertures" per le Moisycos Edizioni Musicali (Tokyo).
Mirto ha effettuato inoltre tre registrazioni discografiche in veste di solista: "Pensee Fugitive",contenente alcuni brani per chitarra a dieci corde di J.K. Mertz, "F. Cavallone,12 Studi per chitarra" (dedicati a Giorgio Mirto), "Nostalgia",incentrato su rivisitazioni originali del repertorio argentino tradizionale e contemporaneo, di cui Mirto, oltre che esecutore, è arrangiatore e compositore. Ultimamente collabora stabilmente anche con i chitarristi Dylan Fowler, Sandor Szabo e Victor Villadangos. In duo con Villadangos svolge intensa attività concertistica ed è di imminente pubblicazione la prima registrazione mondiale dell'opera omnia di Maximo Diego Pujol per due chitarre.
Giorgio Mirto è attivo anche come compositore e la sua musica, eseguita in Italia, Argentina, USA, Russia, ha incontrato il gusto di musicisti quali Attilio Piovano,Eric Franceries, Victor Villadangos, Massimo Delle Cese, Ganesh Del Vescovo, Vivaldi Guitar Trio, Maximo Diego Pujol, Trio Altenberg, Faure String Trio, Jade String Trio. E' direttore artistico di "Six Ways", rassegna chitarristica internazionale di Torino e "tutor" del settore musicale dell' edizione 2009 della Biennale dei Giovani Artisti dell'Europa e del Mediterraneo.
torna all'indice
MORRICONE
Ennio (Roma, 1928)
Allievo di Petrassi, è uno dei più celebri compositori
del mondo di musica da film. Al principio, e per molti anni,
si dedica alla tromba, aderendo al gruppo dimprovvisazione
Nuova Consonanza. Vanno segnalate anche le opere che compongono
la sua produzione strumentale, come, nellambito della
nuova musica, Gestazione per voce
femminile, strumenti, suoni elettronici e orchestra darchi.
E anche didatta. Il suo linguaggio oscilla fra una libera
adesione al serialismo (come in Musica per 11 violini, 58),
e uneclettica fusione di stili, sorretti da una felice
vena melodica dai toni ironici (come in Secondo concerto,
85).
torna
all'indice
PROCACCINI
Teresa (Cerignola, Foggia,
1934)
Diplomata in pianoforte al conservatorio di Foggia, in composizione
ed in organo in quello di Roma. E stata premiata in
vari concorsi nazionali ed internazionali (Concorso Caccini,
Premio Casella, Concorso Internazionale per quartetto darchi
di San Francisco). E direttore artistico dellAssociazione
Amicidella musica di Foggia dal 1972 ed è membro della
International Leaugue of Women Composers. Ha insegnato organo
e composizione al conservatorio di Foggia del quale è
stata Direttore negli anni 1972/73, composizione nel conservatorio
di Frosinone (1974/78). Attualmente insegna composizione presso
il conservatorio di Roma.
torna
all'indice
VIANELLO
Riccardo (Cuneo, 1944)
Ha svolto inizialmente attività concertistica di pianoforte
e clavicembalo, collaborando, tra laltro, con i Musici
di Torino, il Circolo Cameristico Piemontese ed il Quintetto
Nuova Armonia. In seguito si è dedicato interamente
alla composizione ed alla critica musicale. I suoi lavori
sono stati eseguiti in importanti sedi sia in Italia che allEstero.
E stato titolare della rubrica di critica musicale sul
Quotidiano Stampa Sera di Torino, collaborando
altresì con la RAI e con numerose riviste. Ha collaborato
con il Teatro Regio di Torino per i cicli di audizioni discografiche.
E stato collaboratore dellOrchestra Sinfonica
di Sanremo e Direttore Artistico del Festival delle Alpi Marittime.
torna
all'indice
VIOZZI
Giulio (Trieste, 1912
Verona, 1984)
Compì gli studi musicali a Trieste dove poi insegnò
(dal 1939) al conservatorio e, dal 1956 con la cattedra di
composizione. Musicista fecondo, ha attinto da correnti novecentesche,
non alieno peraltro da reminiscenze impressionistiche che
nei suoi frequenti brani descrittivi, spesso ispirati a immagini
popolari e letterarie della zona carsica. Essenzialmente autore
descrittivo, non scrisse mai musica seriale. Rivelò
una spiccata attitudine per il teatro e per la dimensione
drammatica e grottesca. La sua scrittura utilizza un impianto
classicheggiante, mediato però da stilemi tipicamente
novecenteschi. Vicino a un certo Bartòk e al primo
Stravinskij, il suo linguaggio è robusto e potente.
Si è interessato anche al folklore.
torna
all'indice
ZANETTOVICH
Daniele (Trieste, 1950)
Ha compiuto gli studi nella sua città natale, diplomandosi
in composizione, pianoforte, musica corale, direzione di coro
e timpani e strumenti a percussione. Dopo aver svolto attività
concertistica come pianista, si è dedicato alla composizione,
ottenendo prestigiosi riconoscimenti. Zanettovich ha dedicato
notevole attenzione alla didattica, ed ha svolto anche attività
come direttore dorchestra. Ha curato la revisione del
noto manuale di teoria di P. Bona. Insegna composizione al
conservatorio di Udine.
torna
all'indice